Ecogenicità
Autore Jakub Jacisko, MD, PhDAggiornato
L’ecogenicità descrive l’intensità con cui un tessuto riflette gli ultrasuoni. Nell’immagine si manifesta con diversi livelli di luminosità, consentendo di distinguere le strutture e le loro proprietà.
Termini chiave: anecogeno (nessuna riflessione, completamente nero – tipicamente un liquido), ipoecogeno (più scuro rispetto alle strutture circostanti), isoecogeno (stessa luminosità delle strutture circostanti) e iperecogeno (più luminoso rispetto alle strutture circostanti – riflessioni intense, ad es. tessuto fibrotico o calcificazioni).

L’ecogenicità dipende sempre dalle impostazioni dell’apparecchio (gain, TGC) e dall’angolo di insonazione. Deve essere valutata nel contesto dei tessuti circostanti e con impostazioni appropriate.
Nella pratica, il termine ecotessitura eterogenea viene utilizzato anche per indicare un aspetto non uniforme, che può suggerire infiammazione, alterazioni degenerative o contenuto misto.
Nella pratica, il termine ecotessitura eterogenea viene utilizzato anche per indicare un aspetto non uniforme, che può suggerire infiammazione, alterazioni degenerative o contenuto misto.