Parte distale


Figura 1. Proiezione ventrale, piano trasversale. b: tendine distale del m. biceps brachii, m: n. medianus, r: n. radialis, a: a. brachialis, c: cartilagine omerale
La sezione ecografica trasversale attraverso la porzione anteriore del braccio distale mostra il tendine distale del m. biceps brachii (b) in sezione trasversale come una struttura ovale iperecogena situata superficialmente. Immediatamente al di sotto è visibile il m. brachialis, che presenta un aspetto più omogeneo e meno ecogeno. Lateralmente è situato il m. brachioradialis, medialmente il m. pronator teres. In quest’area sono inoltre ben identificabili il n. medianus (m), situato medialmente rispetto al tendine, e il n. radialis (r), che decorre lateralmente lungo il m. brachioradialis; in stretta prossimità è visibile anche l’a. brachialis (a). Questa proiezione è importante per l’orientamento anatomico, la mappatura dei nervi e per la pianificazione sicura delle procedure interventistiche nella regione della fossa cubitale.


Figura 12. Vista ventrale, piano longitudinale obliquo. biceps: tendine distale del m. biceps brachii
La sezione ecografica longitudinale obliqua segue il decorso naturale del tendine distale del m. biceps brachii fino alla sua inserzione sulla tuberositas radii. Il tendine appare come una struttura fibrillare iperecogena con architettura lineare parallela che si restringe distalmente. L’orientamento della sonda corrisponde al decorso obliquo del tendine. In profondità rispetto al tendine è visibile il m. brachialis, con la corticale del radio che forma il fondo dell’immagine. Questa proiezione è essenziale per valutare la continuità del tendine distale del bicipite e per dimostrare rotture parziali o complete.


Figura 3. Vista ventrale, piano trasversale – finestra del pronatore. b: tendine distale del muscolo bicipite brachiale, a: arteria brachiale
La sezione ecografica trasversale nell’area della finestra del pronatore mostra il tendine distale del muscolo bicipite brachiale (b) in sezione trasversale durante il suo decorso verso l’inserzione sulla tuberositas radii. Il tendine appare come una struttura fibrillare iperecogena ovalare. In profondità sotto il tendine, il radio è visibile come una linea corticale iperecogena con ombra acustica dorsale. Superficialmente è situato il muscolo pronatore rotondo, che crea una finestra acustica idonea per visualizzare quest’area. Questa proiezione è particolarmente utile per valutare la patologia del tendine distale del bicipite, in particolare le rotture parziali e l’entesopatia.


Figura 4. Vista ventrale, piano longitudinale. bicipite: tendine distale del m. biceps brachii
La sezione ecografica longitudinale mostra il tendine distale del m. biceps brachii nel suo decorso obliquo dalla giunzione miotendinea distale alla sua inserzione sulla tuberositas radii. Il tendine appare come una struttura fibrillare lineare iperecogena che decorre al di sotto del m. pronator teres. La tuberositas radii è visibile come una linea corticale brillante e continua sulla quale si inserisce il tendine. Questa proiezione consente la valutazione della continuità del tendine, l’esame dinamico e la valutazione di tendinopatia o rotture parziali e complete.


Figura 5. Posizione di rotazione laterale, piano longitudinale. biceps: tendine distale del m. biceps brachii
La sezione ecografica longitudinale in posizione di rotazione laterale mostra il tendine distale del m. biceps brachii come una struttura fibrillare iperecogena che decorre obliquamente dalla giunzione miotendinea fino alla sua inserzione sulla tuberositas radii. In questa proiezione, il tendine è situato al di sotto del m. brachioradialis. Questa vista è adatta all’esame dinamico, alla valutazione della continuità del tendine distale e alla valutazione dell’area della giunzione miotendinea.


Figura 6. Posizione cobra, piano trasversale. b: tendine distale del muscolo biceps brachii
La sezione ecografica trasversale in posizione cobra (flessione del gomito e pronazione dell’avambraccio con la mano posta con il palmo rivolto verso il basso all’altezza della spalla) mostra il tendine distale del muscolo biceps brachii (b) durante il suo decorso curvilineo verso l’inserzione sulla tuberositas radii. Il tendine è visibile tra il radio e l’ulna, consentendo una visualizzazione più chiara della sua porzione distale e del rapporto con il sito di inserzione. Questa proiezione è particolarmente utile per valutare la continuità del tendine distale del bicipite e per diagnosticare rotture parziali o complete.


Figura 7. Cubitum, piano trasversale. A: a. brachialis, M: n. medianus.
Sezione ecografica trasversale nella regione della fossa cubitale. L’immagine mostra l’a. brachialis (A) e il n. medianus (M), che in questa proiezione è posizionato medialmente rispetto all’a. brachialis. Il n. medianus prosegue quindi al di sotto del lacertus fibrosus ed è situato nello spazio tra il m. brachialis e il m. pronator teres. L’immagine mostra inoltre il m. biceps brachii, il m. brachialis, il m. pronator teres e il profilo dell’omero.
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