Anatomia del n. axillaris
Il n. axillaris origina dal cordone posteriore del plesso brachiale, principalmente dalle radici nervose C5 e C6. Dalla regione ascellare decorre posteriormente insieme all’arteria circonflessa posteriore dell’omero e attraversa lo spazio quadrilatero.
Lo spazio quadrilatero è delimitato dal m. teres minor superiormente, dal m. teres major inferiormente, dal capo lungo del m. triceps brachii medialmente e dal collo chirurgico dell’omero lateralmente. Dopo aver attraversato questo spazio, il nervo si avvolge attorno alla superficie posteriore del collo chirurgico dell’omero, in profondità rispetto al m. deltoideus.
Il n. axillaris innerva due muscoli importanti:
m. deltoideus – il principale muscolo responsabile dell’abduzione della spalla, soprattutto da circa 15° a 90°. Contribuisce inoltre alla flessione, all’estensione e alla rotazione della spalla a seconda della porzione del deltoide coinvolta.
m. teres minor – parte della cuffia dei rotatori; contribuisce alla rotazione esterna della spalla e aiuta a stabilizzare la testa omerale nella cavità glenoidea.
Il n. axillaris dà origine anche al nervo cutaneo laterale superiore del braccio, che fornisce l’innervazione sensitiva alla cute della regione laterale della spalla, comunemente chiamata area del “regimental badge”.
Clinicamente, il n. axillaris è importante perché può essere interessato in caso di lussazione anteriore della spalla, fratture del collo chirurgico dell’omero o compressione all’interno dello spazio quadrilatero. Una sua lesione può causare debolezza dell’abduzione della spalla, atrofia del deltoide e perdita di sensibilità nella regione laterale della spalla.