Sedi di intrappolamento
Sedi più comuni di compressione dei nervi periferici
- Legamento di Struthers - banda fibrosa in prossimità di un processo sovracondiloideo, compressione prossimale del nervo mediano.
- Lacertus fibrosus - aponeurosi del bicipite nella fossa cubitale, può comprimere il nervo.
- Pronator teres - passaggio tra due capi, sede classica della sindrome del pronatore.
- Arcata del FDS - arco fibroso del flexor digitorum superficialis.
- Muscolo di Gantzer - capo accessorio del flexor pollicis longus.
- AINS (Kiloh-Nevin) - neuropatia del nervo interosseo anteriore.
- Tunnel carpale - decorso sotto il retinacolo dei flessori, compressione distale più comune.


Figura 1. Cubitum, piano trasversale, passaggio del n. medianus sotto lacertus fibrosus. A: a. brachialis, M: n. medianus.
Sezione ecografica trasversale nella regione della fossa cubitale. L’immagine mostra l’a. brachialis (A) e il n. medianus (M), che in questa proiezione è posizionato medialmente rispetto all’a. brachialis. Il n. medianus prosegue quindi sotto lacertus fibrosus ed è situato nello spazio tra il m. brachialis e il m. pronator teres. L’immagine mostra inoltre il m. biceps brachii, il m. brachialis, il m. pronator teres e il profilo dell’omero.


Figura 2. Gomito, piano trasversale, decorso del nervo mediano tra i due capi del muscolo pronatore rotondo. A: arteria ulnare, M: nervo mediano, FCR: muscolo flessore radiale del carpo, PL: muscolo palmare lungo, FDS: muscolo flessore superficiale delle dita, FDP: muscolo flessore profondo delle dita.
Sezione ecografica trasversale nella regione prossimale dell’avambraccio. Il nervo mediano (M), in questa proiezione, decorre tra i due capi del muscolo pronatore rotondo, il capo superficiale (omerale) e quello profondo (ulnare). Il capo profondo del muscolo pronatore rotondo separa il nervo mediano dall’arteria ulnare (A) ed è presente in circa l’80% degli individui. L’immagine mostra inoltre il muscolo flessore radiale del carpo (FCR), il muscolo palmare lungo (PL), il muscolo flessore superficiale delle dita (FDS), il muscolo flessore profondo delle dita (FDP), nonché il radio e l’ulna.


Figura 3. Carpus, piano trasversale, passaggio del n. medianus attraverso il tunnel carpale. M: n. medianus, T: tendini flessori, A: a. ulnaris, U: n. ulnaris, P: os pisiforme, FCR: tendine del m. flexor carpi radialis.
Sezione ecografica trasversale nella regione carpale. Il N. medianus (M) decorre sotto il retinacolo dei flessori nel tunnel carpale, dove è posizionato superficialmente al di sopra dei tendini flessori (T). L’immagine mostra inoltre il tendine del m. flexor carpi radialis (FCR), l’a. ulnaris (A) e il n. ulnaris (U), situati ulnarmente al di fuori del tunnel carpale, nonché l’os pisiforme (P) e le ossa carpali, in particolare l’os scaphoideum, l’os capitatum e l’os hamatum.