1. Vista ventrale
Figura 1. Vista ventrale, piano trasversale


Figura 1. Vista ventrale, piano trasversale. b: tendine del capo lungo del biceps brachii, TM: tuberculum majus, tm: tuberculum minus
Sezione ecografica trasversale della parte anteriore dell’articolazione della spalla. L’omero prossimale è visualizzato con il tubercolo maggiore (TM) e il tubercolo minore (tm), tra i quali il tendine del capo lungo del biceps brachii (b) è situato nel solco intertubercolare. Nell’area circostante sono inoltre visibili il tendine del subscapularis, che si inserisce sul tubercolo minore dell’omero, e il muscolo deltoide situato superficialmente; questa proiezione fornisce pertanto una panoramica dei principali reperi anatomici della parte anteriore della spalla e consente la valutazione mirata dei tendini, dei tessuti molli e di eventuali alterazioni patologiche.
Nota clinica
L’area attorno al tendine del capo lungo del bicipite rappresenta una sede tipica di accumulo di liquido, poiché la guaina tendinea comunica con la cavità articolare; la presenza di liquido in questa sede può pertanto essere un segno di versamento nell’articolazione della spalla e richiede un’attenta valutazione della sua estensione e delle sue caratteristiche.
Figura 2. Vista ventrale, piano trasversale


Figura 2. Vista ventrale, piano trasversale. LHBB: capo lungo del m. biceps brachii, SHBB: capo breve del m. biceps brachii.
Sezione ecografica trasversale della regione anteriore del braccio con spostamento distale della sonda lungo il m. biceps brachii. In questa proiezione sono chiaramente visibili entrambi i capi del muscolo, il capo lungo (LHBB) e il capo breve (SHBB), che formano il ventre muscolare nella regione anteriore del braccio. Questa proiezione è adatta per valutare la struttura e la simmetria del ventre muscolare e per rilevare alterazioni patologiche quali rotture parziali o complete, ematomi o segni di atrofia muscolare.
Figura 3. Vista ventrale, piano sagittale


Figura 3. Vista ventrale, piano sagittale. b: tendine del capo lungo del m. biceps brachii
Sezione ecografica longitudinale della regione anteriore della spalla, ottenuta ruotando la sonda di 90° rispetto alla proiezione trasversale. Il tendine del capo lungo del m. biceps brachii (b) è visualizzato in asse lungo su questo piano mentre decorre nel solco intertubercolare e mostra il tipico aspetto fibrillare lineare. Questa proiezione è essenziale per valutare la continuità e l’integrità del tendine e consente di rilevare alterazioni patologiche quali liquido intorno al tendine, tenosinovite o rottura parziale.
Figura 4. Vista ventrale, piano sagittale


Figura 4. Vista ventrale, piano sagittale. LHBB: giunzione miotendinea del capo lungo del bicipite brachiale
Sezione ecografica longitudinale della regione anteriore del braccio con posizionamento più distale della sonda, che mostra l’area della giunzione miotendinea del capo lungo del bicipite brachiale (LHBB). In questa proiezione è visibile la transizione dal tendine fibrillare al tessuto muscolare ipoecogeno, corrispondente alla transizione dalle fibre collagene al ventre muscolare. Quest’area rappresenta una sede frequente di lesione ed è importante per rilevare rotture parziali, tendinopatia o stiramento muscolare, soprattutto nei pazienti con dolore nella regione anteriore del braccio o in seguito a trauma acuto.